La Vignarola Romana è il piatto che celebra la primavera, con i suoi ingredienti freschi e colorati. Una zuppa tradizionale del Lazio che unisce carciofi, fave e piselli, regalandoci i sapori più autentici della cucina romana. Questo piatto ricco di storia è perfetto per chi ama i sapori freschi e naturali della campagna romana. Quando arriva a tavola, è subito un trionfo di bontà: scompare in pochi minuti conquistando tutti con la sua delicatezza. Scopri con noi come preparare questa ricetta intramontabile!
Ingredienti per 4 persone
- 8 carciofi romaneschi freschi
- 300 grammi di fave fresche sgranate
- 300 grammi di piselli freschi sgranati
- 4 cipollotti freschi
- 100 grammi di guanciale
- 1 litro di brodo vegetale
- 100 ml di vino bianco secco
- 6 cucchiai di olio extravergine d’oliva
- 2 cucchiai di mentuccia romana essiccata
- 80 grammi di pecorino romano grattugiato
- Sale e pepe nero q.b.
Utensili necessari
- Casseruola capiente
- Coltello affilato
- Tagliere
- Mestolo
- Grattugia
Preparazione della Vignarola Romana
1. Preparazione dei Carciofi
Iniziate con la pulizia dei carciofi: eliminate le foglie esterne più dure e la punta, mantenendo solo il cuore tenero. Tagliate ogni carciofo in quattro spicchi, rimuovendo la barba interna. Immergeteli in acqua acidulata con succo di limone per evitare che anneriscano. Questa operazione è fondamentale per mantenere il colore e la freschezza.
2. Preparazione delle Verdure
Sgranate le fave e i piselli. Per le fave più grandi, sbollentatele per due minuti in acqua bollente e spellatele. I piselli non necessitano di sbollentatura. Affettate finemente i cipollotti, sia la parte bianca che quella verde chiara. Se utilizzate il guanciale, tagliatelo a dadini piccoli per ottenere una cottura uniforme e gustosa.
3. Soffritto e Rosolatura
In una casseruola capiente, scaldate 4 cucchiai di olio extravergine d’oliva. Aggiungete i cipollotti affettati e rosolateli a fuoco medio-basso per 5 minuti, fino a che non diventano traslucidi. Successivamente, aggiungete i dadini di guanciale e lasciatelo rosolare per altri 3-4 minuti fino a quando rilascia il suo grasso e diventa croccante.
4. Cottura dei Carciofi
Aggiungi i carciofi al soffritto e mescola delicatamente per farli insaporire. Lascia cuocere per circa 5 minuti. Sfumate con il vino bianco e lascia evaporare l’alcol, circa 2 minuti. I carciofi devono ammorbidirsi, ma non sfaldarsi. Questa fase è fondamentale per ottenere la giusta consistenza e sapore.
5. Aggiunta delle Fave e Piselli
Unite le fave e i piselli al soffritto e mescolate delicatamente. Aggiungi il brodo vegetale caldo, che deve coprire completamente le verdure. Portate a bollore, abbassate la fiamma al minimo e cuocete per 20-25 minuti. Durante la cottura, verificate il livello del liquido e aggiungi altro brodo se necessario. Le verdure devono risultare tenere ma non sfatte.
6. Mantecatura e Riposo
Quando le verdure sono cotte, spegni il fuoco e aggiungi la mentuccia romana essiccata, mescolando delicatamente. Lascia riposare per due minuti affinché gli aromi si amalgamino. Aggiusta di sale e pepe a piacere, tenendo conto che il guanciale e il pecorino sono già sapidi. Aggiungi metà del pecorino grattugiato e mescola fino a che non si scioglie, creando una cremosità delicata.
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7. Impiattamento
Distribuisci la vignarola nei piatti fondi ben caldi. Completa con il pecorino grattugiato rimanente, un filo di olio extravergine d’oliva a crudo e, se ti piace, una spolverata di pepe nero fresco. Servi immediatamente accompagnando con fette di pane casereccio tostato per raccogliere il brodetto rimanente. La vignarola si gusta caldissima, come piatto unico, ricco di nutrienti e sapori primaverili.